Al momento stai visualizzando Una serata per Pippo Berneschi ad Ambrogio: sport, ricordo e solidarietà a sostegno di Andos Ferrara

Una serata per Pippo Berneschi ad Ambrogio: sport, ricordo e solidarietà a sostegno di Andos Ferrara

Nella serata di ieri, lunedì 22 giugno, il campo sportivo di Ambrogio ha ospitato “Una partita per Pippo Berneschi”, evento speciale nato per ricordare Pierluigi “Pippo” Berneschi, indimenticato giocatore, allenatore e responsabile del Settore giovanile della Copparese.

La serata, organizzata nell’ambito dell’iniziativa Play to the Whistle, ha saputo unire sport, amicizia, memoria e solidarietà. All’evento hanno preso parte ex giocatori, ex collaboratori, familiari e tante persone che hanno voluto rendere omaggio a una figura profondamente legata al territorio e al mondo del calcio locale.

A rendere ancora più significativo l’appuntamento è stata la finalità solidale: il ricavato della serata è stato infatti devoluto ad Andos Ferrara, a sostegno delle attività che l’associazione porta avanti ogni giorno accanto alle donne operate al seno, favorendone la riabilitazione e il ritorno alla vita quotidiana.

Durante la serata è intervenuta anche la presidente di Andos Ferrara, Marcella Marchi, che ha voluto ringraziare gli organizzatori e tutti i presenti:

«Ringrazio di cuore Cristina, Paola, Carolina, gli organizzatori e tutte le persone che hanno condiviso con noi questa serata speciale. Nemmeno le difficoltà di una sera molto calda hanno potuto scalfire la bellezza di un momento così sentito. Per Andos Ferrara è motivo di grande gratitudine vedere una comunità capace di ritrovarsi nel ricordo di una persona amata e trasformare questo ricordo in un gesto concreto di solidarietà».

Andos Ferrara desidera esprimere un sincero ringraziamento al gruppo di Play to the Whistle, alla società Amici di Stefano, ai familiari di Pippo Berneschi, agli ex giocatori, agli ex collaboratori e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della serata.

Un momento di partecipazione autentica, in cui lo sport è diventato occasione di incontro, memoria e vicinanza concreta.

 

Lascia un commento